
Stagione Teatrale 2026/2027 del Teatro Celebrazioni: Ampliamento e Nuove Proposte
La stagione 2026/2027 del Teatro Celebrazioni di Bologna si arricchisce con nuove proposte fuori abbonamento, affiancando il già vasto programma di prosa e danza. Tra le novità spiccano nomi noti come Geppi Cucciari, Angelo Duro e Barbara D'Urso, insieme a spettacoli dedicati a temi attuali come la condizione femminile, la salute mentale e la violenza giovanile. La comicità, la musica e gli eventi per famiglie completano un'offerta culturale diversificata e stimolante.

I Consigli Letterari della Settimana: Un Viaggio Tra Autori Internazionali
Questa settimana, Silvia Albertazzi e William Piana ci guidano attraverso le pagine di due notevoli scrittori stranieri. Vengono esplorate le opere di Kevin Barry con "Il cuore d'inverno" (Fazi Editore) e di Amitav Ghosh con "L'occhio fantasma" (Einaudi), offrendo spunti preziosi per gli amanti della lettura e invitando alla scoperta di nuove prospettive letterarie.

Il Fiume Po: Scenografia Naturale per il Festival ARGINI in Emilia-Romagna
Il Festival ARGINI trasforma il fiume Po e le sue sponde ferraresi in un vivace palcoscenico per le arti performative. L'evento, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e curato da ATER Fondazione, offre spettacoli di teatro, danza, musica dal vivo e circo contemporaneo. Con tappe a Goro e Mesola, il festival propone un'esperienza culturale immersiva che celebra il legame tra l'uomo, l'acqua e il paesaggio fluviale.
Il Flush Festival, punto di riferimento per l'editoria femminista indipendente, le autoproduzioni e le culture digitali, farà nuovamente tappa a Bologna dall'11 al 14 settembre 2026. Questa manifestazione, ideata dall'associazione Orlando APS in collaborazione con la Libreria delle Donne, trasforma gli spazi del Centro delle Donne in un vivace laboratorio per la ricerca, il confronto e la creazione di reti attorno al pensiero femminista e alla produzione letteraria femminile.
Per la sua sesta edizione, il festival prende spunto da una frase evocativa di Rosa Luxemburg, “Un ardente desiderio di primavera”, ponendo il desiderio al centro come una vera e propria pratica politica e collettiva. Il programma si articola in quattro giornate ricche di dibattiti approfonditi, workshop interattivi e presentazioni di grande interesse. Tra gli eventi salienti, spicca l'inaugurazione l'11 settembre con la mostra “La cassetta degli attrezzi femminista”, curata da Chiara Alessi, Marie Moïse e Giulia Siviero, che espone circa trenta oggetti che esplorano l'autocura e la protesta. I giorni 12 e 13 settembre saranno il fulcro dell'Expo dell'editoria indipendente, con la partecipazione di quattordici case editrici e oltre dieci progetti di autoproduzione provenienti da tutta Italia. Quest'anno, l'evento si espande includendo anche la libreria Libri Liberi in Via Fondazza, oltre ai luoghi tradizionali del Centro di Documentazione delle Donne e del Giardino Lavinia Fontana.
Il palinsesto dei dibattiti verterà su questioni cruciali del nostro tempo, esplorando le interconnessioni tra tecnologia, diritti e cultura di massa. Un panel intitolato “Desiderare l'impossibile” vedrà Marina Misaghinejad, Sandra Cane e Giusi Palomba discutere l'atto del desiderio in relazione ad algoritmi, teologie e autoritarismi. La riflessione sulla tecnologia proseguirà con un laboratorio legale sul diritto d'autore e l'intelligenza artificiale, guidato dall'avvocata Sofia Piermattei, e un workshop di autodifesa cyberfemminista dal titolo “Ci hanno rotto la rete”. Non mancheranno discussioni sulle comunità digitali e la narrativa di genere, con il dibattito “Il Desiderio tra le righe”, che coinvolgerà Carolina Bandinelli, Daniela Barisone e Viola Stefanello per analizzare il mondo del romance e delle fanfiction. Il festival darà anche ampio spazio alla poesia e alla promozione editoriale, con la presentazione della biografia di Carson McCullers, il lancio del progetto Chimera di Armillaria, e laboratori di scrittura. L'evento si concluderà il 14 settembre con un importante incontro internazionale, dove la scrittrice e giornalista peruviana Gabriela Wiener presenterà il suo ultimo romanzo “Atusparia”.
Il Flush Festival rappresenta un'occasione fondamentale per alimentare il dialogo sul pensiero femminista, promuovendo una visione di liberazione e empowerment attraverso la cultura e la condivisione. Questo evento non solo celebra l'editoria indipendente e le voci femminili, ma incoraggia anche una riflessione critica e propositiva sui temi che plasmano la nostra società, stimolando la crescita individuale e collettiva verso un futuro più equo e consapevole.